Il nome di Seravezza deriverebbe dal toponimo longobardo «Sala Vetitia». Il paese si costituì in libero comune nel 1515, quando offrì a Firenze i monti Ceragiola e Altissimo, ricchi di cave e miniere di marmo.
Nel 1518 Michelangelo Buonarroti giunse a Seravezza per scegliere personalmente il marmo destinato alle statue commissionate da Papa Leone X, soggiornandovi tra il 1517 e il 1521. Tra il 1561 e il 1565 Cosimo I de’ Medici fece edificare il Palazzo Mediceo come residenza per le sue visite alle cave, proseguite poi sotto Francesco I e Ferdinando I con l’apertura delle cave del Monte Altissimo.
Durante la Seconda guerra mondiale il territorio fu segnato dai pesanti combattimenti sulla Linea Gotica, tra l’agosto 1944 e l’aprile 1945. Nel 2013 il Palazzo Mediceo è entrato a far parte del sito seriale UNESCO delle Ville e Giardini Medicei di Toscana.